Le nuove misure: spostamenti tra regioni, musei aperti nei giorni feriali in zona gialle, divieto di asporto nei bar dalle ore 18, restano chiusi gli impianti sciistici
Ribadito il coprifuoco tra le 22 e le 5, l’obbligo di mascherina all’aperto e al chiuso, e il sistema per fasce di colore assegnate alle singole Regioni. Palestre, piscine e cinema restano chiusi fino al 5 marzo. Chiusura degli impianti sciistici fino al 15 febbraio. Musei, se in fascia gialla, aperti dal lunedì al venerdì. Divieto di asporto nei bar dalle 18.
Ecco le misure previste dal nuovo DPCM 14 gennaio 2021 (testo in calce), pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 15 gennaio, in vigore dal 16 gennaio fino al 5 marzo 2021.
>> Leggi anche: Decreto Legge 14 gennaio 2021, n. 2 di proroga dello stato di emergenza (misure per il contenimento del contagio, divieto di spostamento tra regioni, informativa sulla vaccinazione, elezioni e permessi di soggiorno).
| Sommario Spostamenti tra regioni Luoghi dove possono crearsi assembramenti Attività sportiva o attività motoria all’aperto Seconde case Visite ad amici e parenti Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti Asporto per bar e ristoranti Impianti da sci Musei e mostre Palestre, piscine, sale giochi, sale scommesse, sale bingo, casinò, sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, sala da ballo, discoteche Regioni in fascia bianca Luoghi di culto e funzioni religiose Scuole secondarie di secondo grado Scuola dell’infanzia e primo ciclo di istruzione |
Spostamenti tra regioni
Fino al 15 febbraio 2021 è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, anche se in fascia gialla, salvo quelli motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità, ovvero per motivi di salute. Resta comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.
Luoghi dove possono crearsi assembramenti
Delle strade o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, può essere disposta per tutta la giornata o in determinate fasce orarie la chiusura al pubblico, restando salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.
Attività sportiva o attività motoria all’aperto
Consentita, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva, e di almeno un metro per ogni altra attività, salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti.
Seconde case
Secondo le indicazioni pubblicate il 20 gennaio sul portale istituzionale del Governo (FAQ), dal 16 gennaio 2021 le disposizioni in vigore consentono di fare “rientro” alla propria residenza, domicilio o abitazione, senza prevedere più alcuna limitazione rispetto alle cosiddette “seconde case”.
Per l’effetto, proprio perché si tratta di una possibilità limitata al “rientro”, è possibile raggiungere le seconde case, pure in un’altra Regione o Provincia autonoma (e anche da o verso le aree “arancione” o “rossa”), solo a coloro che possano comprovare di avere avuto titolo per recarsi nello stesso immobile prima dell’entrata in vigore del d.l. 14 gennaio 2021, n. 2.
Tale titolo deve avere data certa anteriore al 14 gennaio 2021.
Restano esclusi tutti i titoli di godimento successivi a tale data (comprese le locazioni brevi non soggette a registrazione). Inoltre, la casa di destinazione non deve essere abitata da persone non appartenenti al nucleo familiare convivente con l’avente titolo, e vi si può recare unicamente tale nucleo.
La sussistenza di tutti i requisiti indicati potrà essere comprovata con copia del titolo di godimento avente data certa (art. 2704 c.c.) o, eventualmente, anche con autocertificazione. La veridicità delle autocertificazioni sarà oggetto di controlli successivi e la falsità di quanto dichiarato costituisce reato.
Visite ad amici e parenti
Nelle regioni in fascia gialla lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata è consentito, nell’ambito del territorio regionale, una volta al giorno, tra le 5 e le 22, nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi. Viene ribadito che, con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza.
Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti
Concessi gli spostamenti dai Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.
Asporto per bar e ristoranti
Nelle regioni in fascia arancione-rossa o arancione, i bar e i ristoranti restano chiusi. Nelle Regioni in fascia gialla potranno restare aperti fino alle ore 18, e le persone sedute per ogni tavolo potranno essere al massimo quattro. Dopo le 18 per i bar è vietato l’asporto, ma è consentita la consegna a domicilio. Consentita, senza limitazione di orario, la ristorazione negli alberghi e in ulteriori strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati.
Impianti da sci
Dal 15 febbraio 2021 gli impianti sciistici saranno aperti agli sciatori amatoriali, previa adozione di linee guida da parte della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, validate dal Comitato tecnico-scientifico, rivolte a evitare aggregazioni di persone e, in genere, assembramenti.
Musei e mostre
Nelle zone gialle potranno aprire dal lunedì al venerdì con esclusione dei giorni festivi e con ingressi contingentati. Le amministrazioni e i soggetti gestori dei musei e degli altri istituti e dei luoghi della cultura possono individuare specifiche misure organizzative, di prevenzione e protezione, nonché di tutela dei lavoratori, tenuto conto delle caratteristiche dei luoghi e delle attività svolte.
Palestre, piscine, sale giochi, sale scommesse, sale bingo, casinò, sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, sala da ballo, discoteche
Permane il divieto di apertura, e la sospensione delle relative attività, fino al 5 marzo.
Regioni in fascia bianca
Nelle regioni con scenario di tipo 1 e livello di rischio basso, ove nel relativo territorio si manifesti un’incidenza settimanale dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti, verrà riconosciuta la cd. fascia bianca, con riapertura delle attività.
Luoghi di culto e funzioni religiose
L’accesso ai luoghi di culto avviene con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Le funzioni religiose con la presenza di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni di cui agli allegati da 1 a 7.
Scuole secondarie di secondo grado
Per le zone gialle e arancioni le scuole secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione didattica in modo che, a decorrere dal 18 gennaio 2021, almeno al 50% e fino ad un massimo del 75% della popolazione studentesca sia garantita l’attività didattica in presenza, fatte salve le diverse disposizioni individuate da singole Regioni. La rimanente parte dell’attività si svolgerà a distanza. Rimane sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, garantendo in ogni caso il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata. Nelle zone rosse le attività didattiche delle secondarie di secondo grado si svolgeranno esclusivamente con modalità a distanza (come anche quelle delle ultime due classi delle secondarie di primo grado), rimanendo salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’impiego di laboratori o per garantire l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e in generale con bisogni educativi speciali.
Scuola dell’infanzia e primo ciclo di istruzione
Continua a svolgersi integralmente in presenza. Anche nelle cosiddette zone rosse restano in presenza i servizi educativi per l’infanzia, la scuola dell’infanzia, la primaria, come pure il primo anno della scuola secondaria di primo grado. È obbligatorio l’uso di dispositivi di protezione delle vie respiratorie salvo che per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina.

